GIUSTIZIA FISCALE

L’agenzia delle Entrate i nuovi poteri di pignoramento

 

 

L’agenzia delle Entrate e riscossione può in ogni momento anche dopo aver semplicemente redatto un processo verbale di constatazione (atto non definitivo e quindi non impugnabile dal contribuente ) , adottare misure cautelari richiedendo al giudice ( sequestro conservativo beni , ipoteca ) . Tale procedura è del tutto incostituzionale!!!

Difendiamo i nostri beni !! Prevenire per non soccombere ! Conoscere i mezzi di tutela ora più che mai appare indispensabile.

La stessa  Agenzia delle Entrate e Riscossione  può direttamente, notificando direttamente alla Vostra Banca ATTO DI PIGNORAMENTO  e non a voi  ordinare ALLA VOSTRA  BANCA DI PAGARE .

 L’ente impositore e di riscossione, diversamente dalla procedura esecutiva davanti al giudice civile, è autorizzata autonomamente, senza intervento  preliminare di alcun giudice , di pignorare il Vostro conto.  Una volta notificato il pignoramento alla Banca ci sarà un termine di soli 60 giorni, scaduto il quale la Banca provvederà a prelevare dal conto corrente pignorato i soldi  per inviarli all’Agenzia Entrate.

Se possedete beni immobili allora l’agenzia può iscrivere ipoteca sul Vostro Bene.

Questo video spiega in sintesi le possibilità di difesa 

<iframe width=”560″ height=”315″ src=”https://www.youtube.com/embed/fblOw_bmcHw” frameborder=”0″ allow=”accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture” allowfullscreen></iframe>

 

 

 

Ma può fare di più L’agenzia di riscossione. Può pignorare fitti e pigioni dovuti  a voi da terzi. Pignorare lo stipendio, salari e altre indennità relative al rapporto di lavoro e impiego.

L’Agenzia Entrate e riscossione, se avete un impresa , soggetta ai presupposti per il fallimento può chiedere il fallimento. O la liquidazione coatta amministrativa  e insinuarsi nel passivo fallimentare. 

L’articolo 96 della manovra della Legge di Bilancio che dovrà essere varata   consentirà in modo più agevole agli enti Locali di recuperare gli importi non pagati delle Tasse comunali e regionali non pagate , accedendo con un unico atto anche a pignorare i conti correnti al di sopra di un certo importo.

Per difendere i propri diritti allora occorre intervenire al più presto, rivolgendosi ad esperti specializzati nel settore

Prevenire è meglio che curare. Ricorda che scaduti 60 giorni dalla notifica di una cartella esattoriale o di avviso di accertamento , i  beni saranno in pericolo.

Ulteriori informazioni Centralino 0521.247673  Numero Verde 800.600-955

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su